Hornby racconta persone adulte che spesso non si sentono ancora del tutto tali. Musica, calcio, relazioni e ironia diventano modi per parlare di solitudine, responsabilità e paura di scegliere. Nei suoi libri mi interessa soprattutto il momento in cui i personaggi smettono di proteggersi dietro le proprie passioni e cominciano, magari imperfettamente, a esserci per qualcuno.