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Lascia un commentoRitratto di un assassino. Jack lo Squartatore. Caso chiuso
Leggi la bio dell'autorePerché è importante per me
Questo libro non mi interessa soltanto per il mistero che cerca di risolvere.
Mi interessa per il modo in cui racconta un’indagine condotta contro il tempo, l’assenza di prove complete e la resistenza di una storia diventata leggenda.
Cornwell non accetta che un caso debba restare necessariamente chiuso soltanto perché sono trascorsi più di cento anni. Torna sui documenti, rilegge gli indizi e mette a confronto dettagli che per decenni erano rimasti separati.
È un atteggiamento nel quale riconosco qualcosa che appartiene anche al mio modo di lavorare: non considerare una spiegazione sufficiente soltanto perché è quella utilizzata da più tempo.
Ma il libro lascia anche una domanda più scomoda.
Che cosa accade quando la convinzione diventa così forte da orientare il modo in cui leggiamo ogni prova?
La determinazione è necessaria per arrivare in profondità. Ma un’indagine resta credibile soltanto se conserva la disponibilità a essere smentita.
È qui che il libro diventa più interessante del semplice “caso risolto” annunciato dal sottotitolo.
"Una spiegazione coerente può convincerci. Soltanto le prove possono obbligarci a considerarla vera."