Questo libro mi ha fatto riflettere su:
Cosa ha lasciato a te?
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Lascia un commentoLa ragazza che giocava con il fuoco
Leggi la bio dell'autoreDa quel momento il romanzo cambia prospettiva.
Non si tratta più soltanto di scoprire chi abbia commesso un delitto.
Bisogna capire chi sia realmente Lisbeth Salander e quanto della versione raccontata su di lei corrisponda alla persona che conosciamo.
Il presente comincia così a intrecciarsi con il suo passato.
Perché è importante per me
Questo secondo romanzo, per me, è soprattutto un libro sull’identità.
Lisbeth viene raccontata dagli altri prima ancora di poter raccontare se stessa.
Polizia, giornali, istituzioni costruiscono rapidamente una versione della sua storia.
E quando una versione diventa abbastanza semplice da comprendere, il rischio è che nessuno senta più il bisogno di verificarla.
È qualcosa che trovo molto attuale anche fuori dal romanzo.
Siamo continuamente esposti a racconti sintetici sulle persone.
Un titolo.
Una fotografia.
Una notizia.
Un comportamento.
E da quel frammento costruiamo rapidamente un’identità completa.
Larsson mostra quanto possa essere pericoloso.
"Una persona non coincide necessariamente con la storia che gli altri hanno costruito su di lei. Il problema comincia quando quella storia diventa più credibile della persona stessa."