Le ragazze
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Identità e Appartenenza

Le ragazze

di Emma Cline (2016) • 2 minuti di lettura
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Nasconde gli elementi secondari e conserva il punto raggiunto.
California, estate del 1969. Evie Boyd ha quattordici anni, una famiglia distratta e la sensazione di vivere ai margini della propria stessa vita.

Quando incontra Suzanne, una ragazza più grande, magnetica e apparentemente libera, ne rimane affascinata. Attraverso di lei entra in una comunità guidata da un uomo carismatico, un luogo che promette appartenenza e libertà ma che, poco alla volta, rivela una realtà fatta di dipendenza, controllo e violenza.

Il romanzo richiama l’immaginario della setta di Charles Manson, ma il suo centro non è la cronaca del crimine. È lo sguardo di una ragazza che desidera essere vista e che, proprio per questo, diventa vulnerabile al potere esercitato dagli altri.

Perché è importante per me

Mi ha colpito perché racconta quanto possa essere forte il bisogno di appartenenza, soprattutto quando non abbiamo ancora imparato a riconoscere il nostro valore.

Evie non entra in quel mondo perché condivide davvero un’ideologia. Ci entra perché Suzanne la guarda, la sceglie e le restituisce, almeno all’inizio, la sensazione di essere finalmente importante per qualcuno.

È questo il passaggio che rende il romanzo inquietante: la manipolazione non comincia sempre con la paura o con la violenza. A volte comincia con l’attenzione. Con qualcuno che sembra comprenderci nel momento esatto in cui ci sentiamo invisibili.

Il libro mi ha fatto riflettere anche sul significato dei gruppi e delle relazioni. Appartenere può aiutarci a crescere, ma può diventare pericoloso quando, per essere accettati, smettiamo di porci domande e affidiamo agli altri il compito di decidere chi dobbiamo essere.

La qualità di una comunità non si misura dalla forza con cui riesce a trattenere le persone, ma dalla libertà che lascia loro di restare sé stesse.

"Il desiderio di appartenere diventa una gabbia quando, per essere accolti, iniziamo a rinunciare alla nostra voce."