Siti osserva senza indulgenza il rapporto tra desiderio, denaro, successo e compromesso. Nei suoi libri mi interessa la capacità di mostrare quanto sia sottile il passaggio tra ciò che crediamo di scegliere liberamente e ciò a cui finiamo per adattarci perché conveniente. I suoi personaggi raramente sono innocenti o colpevoli in modo semplice: ed è proprio lì che diventano interessanti.