Autore nella mia biblioteca

Margaret Mazzantini

MARGARET MAZZANTINI NELLA MIA BIBLIOTECA

Non ti muovere · Venuto al mondo

Due storie diverse nelle quali il passato torna quando i protagonisti non possono più limitarsi a ricordarlo: devono decidere che posto dargli nella persona che sono diventati.

Mazzantini racconta persone che arrivano a conoscersi davvero quando qualcosa rompe l’equilibrio nel quale avevano imparato a vivere.

Nei suoi romanzi l’amore raramente è rassicurante. Può essere desiderio, dipendenza, cura, violenza, colpa. Può salvare una parte di noi e contemporaneamente ferirne un’altra.

È questo che trovo interessante nella sua scrittura.

Non divide facilmente le persone tra vittime e colpevoli, forti e deboli, giuste e sbagliate. Le lascia dentro le loro contraddizioni.

I suoi personaggi commettono errori.

Qualche volta errori enormi.

Ferendo gli altri finiscono spesso per scoprire parti di sé che avevano preferito non vedere.

E il passato non rimane mai veramente passato.

Torna attraverso un corpo, una persona, una città, una memoria.

In Non ti muovere un padre, mentre rischia di perdere la figlia, è costretto a ricordare l’uomo che è stato.

In Venuto al mondo una donna torna a Sarajevo e scopre che una guerra terminata molti anni prima continua a vivere nelle persone che l’hanno attraversata.

In entrambi i casi il tempo non cancella.

Modifica il modo in cui comprendiamo ciò che è accaduto.

È forse questo che mi rimane maggiormente dei suoi libri:

possiamo continuare a vivere dopo una ferita, ma non sempre possiamo tornare a essere esattamente quelli che eravamo prima.

I suoi libri nella mia libreria

Non ti muovere

Non ti muovere

Romanzo
Venuto al mondo

Venuto al mondo

Romanzo