Questo libro mi ha fatto riflettere su:
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Lascia un commentoUomini che odiano le donne
Leggi la bio dell'autoreAd affiancarlo arriva Lisbeth Salander, hacker abilissima, apparentemente fragile ma dotata di una capacità fuori dal comune nel trovare informazioni e collegare dettagli.
L’indagine porta progressivamente dentro la storia della famiglia Vanger, fino a scoprire violenze, segreti e rapporti di potere rimasti protetti per decenni dietro una facciata rispettabile.
Perché è importante per me
Mi interessa soprattutto il contrasto tra immagine e realtà.
Una famiglia potente.
Un grande gruppo industriale.
Una storia che dall’esterno sembra appartenere al passato.
Poi inizi a togliere uno strato alla volta e scopri che ciò che appariva ordinato era stato tenuto insieme anche dal silenzio.
È uno dei motivi per cui trovo importante il lavoro di chi fa domande.
Non perché ogni domanda porti necessariamente alla verità, ma perché la rispettabilità non dovrebbe mai diventare una ragione sufficiente per smettere di cercarla.
E poi c’è Lisbeth.
Un personaggio che gli altri continuano a giudicare partendo da ciò che vedono, mentre quasi nessuno si preoccupa davvero di capire ciò che ha vissuto.
"Il potere protegge se stesso anche attraverso le storie che riesce a far apparire normali. Per questo, qualche volta, la prima forma di responsabilità è continuare a fare domande."