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Lascia un commentoUn luogo chiamato libertà
Leggi la bio dell'autorePerché è importante per me
Mi interessa perché Follett non racconta la libertà come una parola astratta.
Per Mack significa poter decidere dove vivere e per chi lavorare. Per Lizzie significa sottrarsi alle aspettative legate al proprio rango. Entrambi scoprono che essere liberi comporta un prezzo: lasciare una sicurezza, affrontare le conseguenze delle proprie decisioni e accettare che nessuno possa garantire ciò che troveremo dall’altra parte.
È un tema che sento vicino.
Nel corso della vita possiamo trovarci dentro situazioni che non sono necessariamente sbagliate, ma che a un certo punto smettono di corrisponderci. Restare può essere la scelta più semplice. Uscirne significa assumersi il rischio di ciò che ancora non conosciamo.
La libertà che mi interessa non è fare ciò che vogliamo senza vincoli. È poter scegliere la direzione e assumersi fino in fondo la responsabilità di quella scelta.
"La libertà non comincia quando scompaiono tutti i vincoli. Comincia quando decidiamo quali siamo ancora disposti ad accettare e quali, invece, non possono più scegliere al posto nostro."