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Lascia un commentoLa cavalcata dei morti
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Qui mi interessa meno stabilire se una leggenda possa essere vera e molto di più osservare ciò che accade quando un’intera comunità comincia a comportarsi come se lo fosse.
La paura modifica le persone. Cambia il modo in cui interpretano gli avvenimenti, rende plausibili collegamenti che in altre condizioni avrebbero escluso e può diventare uno strumento potentissimo nelle mani di chi sa utilizzarla.
Vargas costruisce un mondo nel quale il passato non è semplicemente ciò che è successo prima. Continua a vivere nelle credenze, nei silenzi e nelle relazioni tra le persone.
Ed è forse questo uno degli aspetti che trovo più interessanti: possiamo considerarci razionali, moderni e indipendenti, ma continuiamo a essere influenzati dalle storie che una famiglia, un gruppo o un territorio ha deciso di tramandare.
"Una storia ripetuta abbastanza a lungo può diventare più potente di un fatto. Soprattutto quando incontra qualcosa che abbiamo già paura di credere."